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Musica Multa Scarica musica multa

La Polizia di Stato rammenta le disposizioni di legge sul download di materiale protetto dal diritto d'autore. Dello streaming illegale di film e telefilm, del download di brani musicali, videogiochi o libri eludendo i canali legali (a pagamento) attraverso i. Per quanto comuni, tali operazioni possono presentare svariate insidie. A quali sanzioni si va incontro per il download di film e musica protetti. Scarica 24 canzoni: multa da 1,5 milioni di dollari. Multa salatissima per musica scaricata illegalmente nel ! download_ |. Una ragazza americana. Multe fino a per chi scarica musica e film, ma sarà vero? Molti i dubbi sulle sanzioni e le conseguenze giuridiche su download di film e.

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Sono tutti italiani tra i 30 e i 45 anni, ora rischiano una multa di milioni di euro Sui loro computer la Finanza ha scoperto oltre mila opere protette da copyright Migliaia di file scaricati illegalmente quattro persone denunciate nel milanese MILANO - Non lo facevano per amore della musica e per risparmiare qualche euro, ma a fini di lucro.

Con questa aggravante, quattro persone residenti nella provincia di Milano sono state denunciate dalla Guardia di Finanza per aver scaricato dalla rete opere protette da copyright, soprattutto brani musicali, in grandi quantità. Ora i quattro, tutti italiani e di età compresa tra i 30 e i 45 anni, oltre alla denuncia penale alla procura della Repubblica di Lodi, rischiano di dover pagare multe da 12 milioni e mezzo a milioni di euro circa. La distinzione sulle motivazioni del download eseguito dalle persone denunciate è fondamentale ai fini del procedimento giudiziario in quanto nella scorsa primavera il parlamento europeo di Strasburgo ha approvato una normativa che inasprisce le pene per i "pirati" professionali, ma introduce una notevole tolleranza verso chi lo fa senza fini di lucro e su scala ridotta.

Chi scarica semplicemente rischia una sanzione amministrativa di euro in base all'art ter. Chi condivide in termini giuridici si chiama "abusiva immissione" senza alcun specifico fine commette un reato punibile con la multa fino a 2. La condivisione per fini di lucro comporta la pena della reclusione da sei mesi a tre anni, con una multa fino a

Al comma 2 dell'articolo ter della legge 22 aprile , n.

Ebbene, se è vero che la locuzione "a fini di lucro" è stata sostituita con quella più ampia di "per trarne profitto", tuttavia non è stato toccato l'aspetto più importante: il fatto è punito solo quando commesso per un uso non personale. Questo dovrebbe mantenere la liceità della copia privata, inclusa quella ottenuta tramite internet, in quanto ad uso personale.

Il reato si commette e viene giustamente punito, quando dal fatto di ottiene in ingiustificato profitto per fini non personali, si pensi ad esempio a chi commercia CD o DVD falsi. A mio parere quindi, nonostante il grande clamore, chi da casa utilizza sistemi di condivisione, non commette un illecito penale e ci sarebbe da discutere anche sul versante amministrativo, infatti nella legge n.

Più preoccupati dovrebbero essere e lo sono i prestatori di servizi della società dell'informazione, gravati da sanzioni sproporzionate e a cui sono attribuiti compiti di vigilanza e delazione alquanto dubbi. Esenti da ogni gravame, i fornitori di connettività, cui è riservato un trattamento di favore.

Multe fino a 1.000 per chi scarica musica e film

Altro aspetto, se vero, che desterebbe preoccupazione semmai sarebbe quello che delega alla Digos il compito di raccogliere le segnalazioni e effettuare i controlli, cosa assolutamente enorme, posto che sicuramente in prima fase di applicazione della legge ci saranno sicuramente problemi di interpretazione anche circa l'effettivo ruolo di un organismo deputato alla prevenzione di crimini gravi. Amministrativamente la cosa non dovrebbe comportare sanzioni da una lettura rapida del sistema di norme non mi sembra a prima vista di scorgerne.

Inoltre è molto interessante l'orientamento dei giudici italiani, che soprattutto in occasione di una sentenza, per alcuni aspetti simile all'argomento trattato, in quanto riguardante soprattutto i programmi di gioco, n. Interessanti perché nella stessa direzione di altre corti straniere, che tendono a legittimare il comportamento dell'utente domestico.

I torrent come veicolo per i virus

Di per sè programmi per il download dei torrent non sono illegali. Si tratta anzi molto spesso di software distribuiti gratuitamente e quindi fruibili da tutti. Questo programmi sono solo un mezzo per condividere file, attività che di per sè non è illegale. In questo modo si danneggia il detentore dei diritti e tutti coloro che traggono guadagno dal commercio legale, come editori e distributori, perchè di fatto tramite torrent il file viene rubato, causando un danno economico a terzi.

La legge distingue fra chi lo fa con o senza scopo di lucro. La legge è molto più severa invece con chi compie questa attività a fini di lucro, ad esempio chi gestisce un sito di torrent o di film in streaming e guadagna dalle inserzioni pubblicitarie pubblicate sul sito stesso.

In questo caso il rischio è molto più elevato e le pene possono arrivare fino alla reclusione. Come riconoscere i file pirata I torrent sono perfettamente legali se utilizzati per diffondere materiale privo di diritti, come programmi freeware. Nel web esistono moltissimi programmi distribuiti gratuitamente e musica messa in rete direttamente dagli artisti che, grazie alla condivisione libera, possono raggiungere un bacino di utenza molto più ampio.

In ogni caso album di artisti popolari, film usciti al cinema, software che richiedono un crack, serie tv e programmi televisivi sono tutti file sicuramente coperti da copyright e quindi distribuiti via torrent in versione pirata.

Scaricare musica e film: multe fino a 1000 euro

Incorrere in un fake significa attendere tempo, a volte ore, per completare un download e poi trovarsi a dover ripetere il processo partendo da un altro. I fake vengono creati da chi vuole veicolare determinati contenuti e, per farlo, li maschera con il nome di torrent molto popolari, in modo da diffonderli più velocemente fra molti utenti.

I fake non sono virus e non compromettono la salute del computer, ma possono fare perdere parecchio tempo. Evitarli non è sempre possibile e spesso ci si rende conto di avere scaricato qualcosa di diverso solo una volta finito il download.